News & Media

Abbiamo incontrato Alessandro Martinengo Villagana, Entrepreneur, Digital Expert, Startup Advisor

Alessandro Martinengo Villagana

 

Cosa vuol dire per una StartUp "fare innovazione"?

Dopo aver creato 6 startup negli ultimi 10 anni, è tra i Founding Partner di ITASA - Italian Sales Accelerator, che ha aiutato oltre 100 startup e digital companies a trasformarsi in aziende di successo

 

Alessandro Martinengo Villagana
Entrepreneur, Digital Expert, Startup Advisor

L’innovazione è il motore dell’economia, così come le startup sono il motore dell’innovazione.
Il progresso della scienza e della tecnologia hanno da sempre determinato lo sviluppo economico e sociale di un Paese.
Lo sviluppo di soluzioni che migliorano beni e servizi, o rendono più efficiente la loro produzione e distribuzione, portano beneficio ai consumatori, alle imprese e dunque all’economia.
Dalla macchina del vapore nel XVIII secolo che ha rivoluzionato la produzione nelle fabbriche e i trasporti all’informatica che ha rivoluzionato il modo in cui le società producono e vendono i loro prodotti.

Oggi siamo nella quarta rivoluzione industriale: una rivoluzione trainata dalle startup.

Ma come promuovere l’innovazione? 

Ci sono per me 3 fattori fondamentali: 

  • Il primo è quello di aumentare e incentivare la spesa in ricerca e sviluppo.

Sia all’interno delle aziende, sia all’interno delle università per innescare così un percorso di miglioramento continuo. 

  • Il secondo è quello di investire nella formazione.

Sia per le nuove generazioni, sia per la riqualificazione professionale.
Tra 13 anni l’86% delle occupazione sarà del tutto nuovo, con lavori e mansioni che oggi ancora non esistono.

  • Il terzo è investire nelle startup. 

Realtà creative, veloci e innovative in grado di creare nuovi modelli di business digitali al servizio dell’economia reale.
Non solo investimenti speculativi, ma soprattuto open innovation. 
Puntare infatti sulla contaminazione tra aziende e startup è oggi uno degli fattori chiave di successo per rendere da una parte più competitive le imprese consolidate, e dall’altra far crescere le giovani imprese innovative