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Covid-19 e segmento Wedding: quanto è stato toccato dall'emergenza? La risposta di Martha's Cottage

L'intervista fa parte del report "The New Normal: Thinking Ahead"

Nuovo appuntamento per la nostra Community con il Report "The New Normal: Thinking Ahead", una raccolta di contenuti dedicati all'evoluzione di singoli settori del Retail (GDO, Ristorazione, Fashion, Elettronica, Beauty e molti altri).

Salvatore Cobuzio

Questa settimana abbiamo incontrato

Salvatore Cobuzio, CEO & Founder 

Martha's Cottage, il Wedding e-commerce n1 in Italia.

 

Il segmento Wedding è stato fortemente impattato dal Covid: l’e-commerce è stato uno strumento efficace per contrastare le criticità del settore? 
Il nostro settore purtroppo è stato uno dei più penalizzati. Party, matrimoni e compleanni sono stati rimandati oppure celebrati con un numero di invitati molto ridotto. È evidente che ci sia stato un impatto negativo sul business ma abbiamo colto l’occasione per rivedere e riorganizzare il nostro modello di business e per pensare a una nuova strategia di crescita per i prossimi anni, quando ci troveremo a recuperare questo periodo di lockdown ed emergenza sanitaria. Nel frattempo ci siamo riorganizzati e sul nostro e-commerce: abbiamo creato delle nuove sezioni, come Io Resto a Casa e Non solo Wedding, dove abbiamo dato visibilità e opportunità di vendita ad aziende che, in molti casi, non hanno ancora intrapreso il percorso di digitalizzazione. 

Martha’s Cottage ha diversificato offrendo anche prodotti per la nascita, abbigliamento, mascherine e food: quanto quest’offerta ha sostenuto il business in questo periodo?
È una scommessa che abbiamo lanciato l’anno scorso. I nostri clienti sono quelli di una “famiglia nascente”, perché il matrimonio è uno dei primi passi. Ed è proprio alla famiglia che abbiamo pensato quando abbiamo attivato gli altri settori. Ad oggi l’incidenza è molto interessante, le vendite di questi prodotti superano infatti il 20% del fatturato, e sono tutti clienti di ritorno (post-wedding).

Le aziende e-commerce italiane che vendono all'estero sono state il 61%: come sono andati gli acquisti di Martha’s Cottage da altri paesi?
l nostro fatturato fuori dall’Italia supera il 20%. Abbiamo fatto un’importante accordo con Zankyou, uno dei più grandi player al mondo nel settore Wedding, e dal prossimo anno prevediamo che il fatturato fuori dall’Italia superi il 40%. Francia, Spagna e Germania sono i paesi dove vediamo di più.

A suo avviso quale settore, oltre alla GDO, ha visto un aumento del fatturato grazie all’e-commerce e ad una strategia omnicanale?
Tutti quelli che operano nel settore food hanno avuto una grande opportunità. L’aumento della domanda ha permesso loro di accelerare il processo di crescita sui canali digitali. Ad oggi mi accorgo che però non tutti hanno saputo cogliere questa opportunità. La GDO sta cambiando. I negozi fisici devono riconfigurarsi in fretta.

I consumatori non vanno più nei negozi in cerca di qualcosa di prodotti mass market, perche quelli li comprano su Amazon. Le persone vanno nei negozi in cerca di persone che sappiano indirizzarle, di una selezione di prodotti basata sull’ esperienza e per vivere un’esperienza speciale. C’è bisogno di persone competenti che sappiano ispirare. Oggi l’acquisto nel negozio fisico presuppone una ricerca online, un’attività di info commerce..

Quali nuovi scenari ha aperto l’emergenza per l’e-commerce? I nuovi clienti acquisiti durante questo periodo, continueranno ad acquistare o ritorneranno sul fisico?
Il Covid ha digitalizzato interi paesi ad una velocità che non era previsto. In due mesi si è fatto (nel bene e nel male) quello che si sarebbe fatto in 5-10 anni, in termini di passaggio al digitale (non possiamo però dire che lo stesso passaggio sia stato fatto sul fronte dell’ innovazione tecnologica e digitale). Questo ha creato due tipi di clienti: quelli che non conoscono le regole e vogliono tutto e subito, che dubitano e pensano che gli hai rubato i soldi, che vedono le truffe ovunque e che credono a qualsiasi cosa leggono sui social. E quelli che, più rilassati probabilmente perché già fidelizzati, vedono e colgono la grande opportunità e il vantaggio nell’acquistare online comodamente dall’ufficio o dalla propria casa.