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Il Report di Sostenibilità del Vending 2020

Abbiamo intervistato Franco Bompani di Vending Magazine

Forum Retail quest'anno è anche sostenibilità, priorità nella ripartenza post Covid-19 e tema di forte attenzione per il mondo della distribuzione automatica.

Abbiamo intervistato Franco Bompani di Vending Magazine, Media Partner di Forum Retail, e chiesto di darci un'overview di quanto emerso dal loro Report di Sostenibilità del Vending 2020 in collaborazione con Eidos Consulting, e di quali linee guida si stanno definendo per far fronte all'emergenza sanitaria Covid-19

Il Vending può definirsi un settore sostenibile?

Il Vending è sicuramente un settore sostenibile. Come è stato scritto nel disciplinare del TQS Vending (la certificazione di servizio della Distribuzione Automatica realizzata da Confida con l’ente CSQA) “il Vending rappresenta oggi, per un numero crescente di utenti, una risposta “pronta”, “pratica”, di “qualità”, “personalizzata” e a “costi contenuti” per la consumazione di una variegata gamma di prodotti alimentari e bevande durante il “fuori casa”. E questo è già, di per sé, responsabilità sociale.

Il Vending è in grado di assicurare – presso fabbriche, cantieri e uffici, ospedali e scuole, palestre, stazioni ferroviarie e metropolitane, ecc. – una vasta offerta di prodotti: piatti pronti, panini e tramezzini, snack, bibite calde e fredde, ecc. Il tutto erogato mediante distributori automatici in funzione 24 ore su 24, ogni giorno e notte dell’anno.

Anche in termini di comunicazione il Vending è stato all’avanguardia: i primi Bilanci Sociali risalgono al 2007. E’ uno dei pochi comparti economici in cui è stato realizzato, per 3 anni consecutivi, anche un vero e proprio Bilancio di Sostenibilità di settore.

Quali sono le principali pratiche di responsabilità sociale delle aziende del Vending?

Una delle iniziative più importanti è il progetto RiVending, promosso da CONFIDA, l’Associazione di categoria, insieme a COREPLA e UNIONPLAST. Rivending è un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica per distributori automatici. In pochi mesi, circa 6mila contenitori RiVending sono stati posizionati in tutta Italia e il progetto sta sperimentando anche una nuova raccolta, quello del PET delle bottigliette di acqua e bibite, attraverso un nuovo contenitore dedicato. RiVending è stato scelto da Regione Lombardia per essere una delle 4 principali best practice incluse nel progetto europeo Plasteco, che ha l’obiettivo di migliorare le politiche regionali per una gestione più “circolare” della plastica. Un altro progetto interessante è relativo al recupero dei fondi del caffè, che riguarda molte aziende del settore: Gruppo Illiria, che mensilmente raccoglie circa 70 tonnellate di fondi di caffè che vengono inviati come scarto vegetale all’interno di un fermentatore in un impianto a biogas, Gruppo IVS, CDA di Cattelan, Ferri distributori automatici ed altre ancora. Poi abbiamo iniziative di educazione alimentare per la diffusione di sani stili di vita, come quelli di Spinel Caffè e di Serim, o progetti ambientali sviluppati da Service Vending, Scattolin, Neomatic, Venturi Vending, ecc, che riguardano sistemi di raccolta differenziata presso le aree break, utilizzo di luci led, e molto altro ancora.

Cosa è stato fatto dal settore del Vending per affrontare l'emergenza coronavirus?

CONFIDA, per facilitare il rapporto tra operatori, clienti e consumatori e condividere le informazioni necessarie per utilizzare in sicurezza il distributore automatico, ha realizzato la campagna di comunicazione #pausasicura che ha delineato le “5 precauzioni” che gli operatori Vending devono prendere per garantire ai consumatori una pausa sicura. La campagna è continuata anche con i “5 semplici consigli” per il consumatore finale ed è stata sviluppata sia con strumenti di comunicazione fisici (volantini, adesivi da applicare sulla macchina e adesivi da pavimento per distanziare i consumatori), sia digitali con un video diffuso sui principali social media oltre che su siti e schermi touch delle aziende associate a CONFIDA. Tutte le aziende hanno poi sviluppato protocolli di contrasto al covid-19 negli ambienti di lavoro ed applicato coerenti Piani di Gestione. Confida ha anche elaborato un documento sulle misure di prevenzione da adottare per garantire la corretta gestione dei distributori automatici installati presso le scuole, in quanto i distributori, in special modo nel contesto scolastico, hanno un’importante funzione sociale: garantiscono idratazione e ristoro ai ragazzi con prodotti sicuri, confezioni monouso e protette all’interno del distributore.

 

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